Piano formativo "ForLav - Formazione di Lavoratori in Azienda"
Home Page
Come funziona Fondimpresa
Obiettivi del piano formativo
Struttura Generale del Piano
Gestione del Piano
Attività preparatorie e di accompagnamento
Azione Formative
Attività Non Formative
DIFFUSIONE dei RISULTATI
Introduzione Formaconsult
Introduzione O.B.R. Calabria Presidente
Introduzione O.B.R. Calabria Vice Presidente

Premessa

 

Il Piano “ForLav - Formazione di lavoratori in Azienda” è stato finanziato nell’ambito dell’Avviso

n. 2/2008 promosso da Fondimpresa attraverso l’utilizzo del “conto di sistema”.

 

Il Piano ha coinvolto una pluralità di piccole e medie imprese, che operano in diverse categorie merceologiche, aderenti al Fondo e riconducibili al territorio della provincia di Catanzaro (con una sola impresa localizzata nella confinante provincia di Vibo Valentia): un’area territoriale con caratteristiche del mercato del lavoro alquanto omogenee e con fabbisogni di competenze professionali, espressi dal mondo imprenditoriale, in linea con le tendenze regionali.

 

Tali fabbisogni, secondo i dati di Confindustria Calabria sulle imprese aderenti, riguardano l’esigenza di erogare interventi di formazione continua alle proprie risorse umane (lavoratori neo-assunti e lavoratori da tempo stabilizzati).

 

Per ciò che concerne le competenze maggiormente richieste, sia per una buona parte dei nuovi assunti e sia per i lavoratori già presenti negli organici delle imprese, la definizione di corsi di formazione è prevista per molteplici profili con mansioni prevalentemente operative, ma anche di tipo tecnico e specialistico. Sono infatti diverse le realtà aziendali che, pur operando in un contesto produttivo non particolarmente avanzato, hanno evidenziato esigenze di professionalizzazione più elevate e specifiche, rivolte soprattutto a quadri e tecnici specializzati.

 

In particolare, le imprese coinvolte hanno manifestato l’esigenza di mettere a frutto gli interventi previsti

dal Piano al fine di:

 

·         migliorare l’efficienza produttiva e la qualità degli interventi realizzati;

·         migliorare le attività e i processi lavorativi, puntando a tecniche di produzione flessibili e adattabili a contesti che si modificano nel tempo;

·         fornire nuove conoscenze e far acquisire nuove abilità professionali e comportamentali, in modo da favorire l’applicazione corretta delle procedure di lavoro e il corretto espletamento dei diversi ruoli lavorativi;

·         far acquisire competenze specifiche, in modo da affrontare in termini positivi le problematiche legate all’innovazione tecnologica e alle necessità di aggiornamento organizzativo e legislativo (qualità aziendale e sicurezza sul lavoro);

·         migliorare l’organizzazione e i processi operativi in relazione alle aree e ai servizi presenti in azienda.

 

Il Piano è stato condiviso con accordi sottoscritti dalle organizzazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori.